Clair Brothers in forze nella nuova chiesa LCBC

Una normale mattina di autunno a Bloomsburg, Pennsylvania, può in realtà nascondere diverse sorprese per i credenti del luogo. Quella che può sembrare una chiesa satellite dell’originale LCBC di Manheim, Pennsylvania, si rivela in realtà come simbolo della crescente e moderna congregazione religiosa locale. I fedeli entrano in massa nell’imponente lobby, si raccolgono nella sala principale e attendono l’inizio di un vero e proprio spettacolo. Le luci si abbassano e sul palco appaiono i componenti di una band: basso, batteria, tastiera e chitarra si diffondono omogeneamente in tutta l’area, raggiungendo anche gli spettatori più lontani. Il testodella canzone, proiettato su un gigantesco schermo, invita chiunque ad aggiungersi alla coralità, preambolo all’arrivo del pastore per la consueta celebrazione del rito –ovviamente trasmesso in simulcast dalla chiesa principale di Manheim–

La musica è uno degli aspetti fondamentali del brand LCBC. Uno spettatore dichiara addirittura di essere qui principalmente per l’aspetto scenico e sonoro della messa, raramente sperimentabile altrove. Clair Brothers è stata fondamentale per la riuscita di tale progetto, fornendo la tecnologia adatta per rendere la musica un pilastro insostituibile in tutte le nove (presto undici) chiese del gruppo LCBC. Una collaborazione che prosegue da oltre quindici anni, grazie alla continua comunicazione fra le parti che ha permesso di progettare e installare impianti sonori in grado di dar vita alla visione di Sean McDermott, central production manager per LCBC:

“Uno dei motivi principali per cui le persone vengono da noi è sicuramente la musica e Clair Brothers ci ha aiutati a raggiungere questo punto. Grazie ai loro prodotti siamo riusciti a riprodurre la stessa timbrica sonora in tutte le strutture del gruppo. Non importa quali siano le sfide, riescono sempre a superarle egregiamente!”

Nel caso di Columbia-Montour la problematica più evidente è la differenza nella quantità di spettatori presenti: se la chiesa principale può ospitare fino a 2300 fedeli, il campus LCBC di Columbia-Montour ne può contenere al massimo 650. Uno spazio ridotto inficia ovviamente sulla resa sonora dell’ambiente e per ricreare fedelmente la sorgente sono state necessarie diverse modifiche architettoniche.I sette metri di altezza non erano sufficienti per ricreare un risultato simile alla sede ed è stato necessario utilizzare una configurazione decisamente più vicina a quella di un concerto rock rispetto che ad una classica soluzione ecclesiastica. Utilizzando la resa ambientale a loro vantaggio, i dodici elementi C15 riescono a riempire completamente la sala principale, accoppiati ovviamente a quattro subwoofer S218 e sei amplificatori  Lab.gruppen D-Series 120, senza ulteriori delay, front-fill e out-fill:

“Questo è il PA completo”, conclude sorpreso Sean McDermott, “non servono altri pezzi per ricreare il famoso suono Clair Brothers. Il tutto senza sforare il budget a disposizione, dettaglio che ci rende sempre felici.”