I monitor Clair Brothers 1AM+ in tour con i Blondie

Robert Nelson, live sound engineer da oltre quarant’anni, non ha sicuramente bisogno di presentazioni fra gli addetti ai lavori. Nel suo prestigioso bagaglio di collaborazioni figurano artisti come Tears For Fears, Beastie Boys, Hall & Oates, Boyz II Men, Leonard Cohen, K.D. Lang, Gloria Estefan e, da tre anni, anche l’iconica band statunitense Blondie. In preparazione per l’ultimo tour del gruppo Robert ha deciso di aggiornare la backline, sostituendo i fidati Clair Brothers Wedge con una dozzina di nuovi Clair Brothers 1AM+.

In qualità di monitor engineer il suo ruolo è quello di mantere contenta i membri della band: “Faccio del mio meglio per soddisfare tutte le richieste che ricevo, pur nei limiti del buon senso e delle leggi fisiche. Rispetto ad altri monitor engineer cerco di mantenere il setup estremamente semplice, senza processing esagerati. Quando hai un buon monitor da palco il processing non ti serve a molto!”

Robert possiede oltre venti Clair Brothers 12AM che ancora oggi funzionano perfettamente: “Per il nuovo tour dei Blondie volevo provare qualcosa di nuovo, così ho fatto visita a Clair Brothers in Pennsylvania per testare gli ultimi arrivi. La demo dei monitor attivi 1AM+ mi ha sconvolto, ero impressionato dal loro volume e chiarezza timbrica, pur contenendo peso e dimensioni. Essendo attivi, inoltre, si sposano perfettamente con la mia idea di semplicità sul palco.”

Rispetto ad altri clienti, Blondie è una band molto più diretta e dall’attitudine rock ‘n’ roll, in cui i membri hanno la necessità di sentire bene ciò che stanno suonando per creare una performance appassionante e dinamica. Tutti i componenti della band sono equipaggiati con un monitor Clair Brothers 1AM+, tranne la frontman Debbie Harry che può vantarne ben due posizionati a centro palco in situazioni più intime, oppure ai lati nel caso di stage estesi.

“I monitor 1AM+ suonano fortissimo anche senza alcun processing e, nonostante ciò, riesco a sollevarli e spostarli senza alcun problema. Il case è solido, l’aspetto estetico è piacevole e la band è molto contenta di come suonano: non c’è aspetto più positivo di questo!